31 marzo 2015

Detrazioni Fiscali – Ristrutturazioni – Efficienza Energetica – Bonus Mobili

Il governo ha varato un pacchetto di incentivi ficali per le ristrutturazioni edilizie (DL n. 47 del 28 marzo 2014 convertito in Legge n. 80 del 23-5-2014).
Clicca qui per guardare la normativa: NORMATIVA

Molto sinteticamente descriviamo le varie categorie d’incentivi previste dal pacchetto ministeriale, con i link dei file delle Linee guida dell’Agenzia delle Entrate per le agevolazioni fiscali:

Ristrutturazioni:
Il primo incentivo consiste nella detrazione fiscale del 50% sulle semplici ristrutturazioni edilizie sia esterne che interne:
* demolizione e ricostruzione dell’immobile,
* rifacimento facciate, intonaci, zoccolature, balconi, frontalini, tetti, gronde, pluviali, manti di copertura, pavimentazioni, rivestimenti, impianti tecnologici,
* consolidamento strutturale o sostituzione di parte della struttura di un’edificio,
* nuovi rivestimenti, pitturazioni, controsoffitti,
* se la ristrutturazione è condominiale allora ogni singolo condomino (unità immobiliare), ne può beneficiare sino ad un massimo di € 96.000
Scarica il file dell’Agenzia delle Entrate

Bonus Mobili:
Il secondo incentivo consiste nella detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di arredamento e grandi elettrodomestici di classe A+ (per i forni anche classe A), comperati in concomitanza alla ristrutturazione della casa; i mobili devono essere acquistati in data successiva alla dichiarazione di inizio lavori in Comune.
* beneficio fiscale sino ad un massimo € 10.000
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Efficienza Energetica:
Il terzo incentivo consiste nella detrazione fiscale del 65% sulle ristrutturazioni edilizie sia esterne che interne che hanno come finalità il miglioramento dell’efficienza energetica e quindi il risparmio energetico degli edifici, sia invernale che estivo.
Gli interventi che rientrano in questa casistica sono:
* schermature solari, cappotti termici, brise soleil, tende parasole, sostituzione infissi delle finestre, vetri, vetri a doppia camera, sostituzione tapparelle, cassonetti, persiane; sino ad un massimo di € 60.000
* rifacimento o adeguamento impianti tecnologici di climatizzazione invernale e/o estiva, pompe di calore, caldaie a condensazione, stufe a legna, stufe a pellets, mais, sino ad un massimo di € 30.000
* istallazione di impianti a pannelli solari, anche termodinamici, su edifici esistenti sino ad un massimo di € 60.000
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Ristrutturazioni in zone sismiche:
Il quarto incentivo consiste nella detrazione fiscale del 65% sulle ristrutturazioni edilizie sia esterne che interne che hanno come finalità il miglioramento della statica degli edifici in zone sismiche ad alta pericolosità.
* Ristrutturazioni edilizie,
* consolidamento strutturale antisismico o sostituzione di parte della struttura di un’edificio ai fini antisismici.
* se la ristrutturazione è condominiale allora ogni singolo condomino (unità immobiliare), ne può beneficiare sino ad un massimo di € 96.000
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In tutti i casi per avere la detrazione fiscale si deve:
* fare in modo che le opere compiute dall’impresa rispettino tutte le norme edilizie, urbanistiche, d’igiene e relative alla siurezza dei cantieri edili, altrimenti si perde il diritto alla detrazione fiscale!
* effettuare tutti i pagamenti con bonifico bancario o postale indicando nella causale:
Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’Art’16Bis del DPR 917/1986, pagamento fattura n° …. del …. a favori di …. partita IVA …. (indicare i dati dell’Imtresa che realizza i lavori)”.
* fare una comunicazione di inizio lavori o chiedere l’autorizzazione in Comune, in accordo alla normativa locale del Comune e della Regione di competenza,
* fare la comunicazione all’ASL di zona nei casi previsti dalla norme sulla sicurezza dei cantieri;
* indicare nella dichiarazione dei redditi i dati dell’immobile ristrutturato;
* conservare le fatture e le copie dei bonifici qualora l’Agenzia delle Entrate faccia un controllo.
Solo per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici:
* asseverazione da parte di tecnico abilitato o del Direttore dei Lavori;
* attestato di certificazione energetica posteriore ai lavori di riqualificazione dell’edificio.

– Non serve più alcuna comunicazione di Inizio Lavori al Centro operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate.
– Non c’è più l’obbligo di indicare il costo della monodopera distinto dai materiali impiegati nelle fatture delle Imprese che realizzano i lavori.
– La detrazione fiscale avviene in dieci anni.
– E’ obbligatorio la detrazione della ritenta d’acconto dell’8% come sostituto d’imposta, da parte di Banche e Poste Spa sui bonifici che hanno come causale la Ristrutturazione. Su queste ritenute d’acconto Banche e Poste Spa hanno l’obbligo di fornire Certificazione di avvenuto versamento delle ritenute d’acconto all’Agenzia delle Entrate a fine anno fiscale.
– Tutte queste detrazioni fiscali sono valide sino al 31 dicembre 2015, dopo questa data per le ristrutturazioni si ritornerà alla detrazione fiscale del 36%.

Lo Studio di Architettura Roberto Carlando fornisce ogni consulenza necessaria per ogni tipo di ristrutturazione e relativa detrazione fiscale.

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